Cosa è il ReiKi

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Il Reiki è un metodo di connessione spirituale con l'Esistenza e di trasmissione dell'Enegia Universale, insegnato in Giappone dal monaco buddista Mikao Usui, agli inizi del secolo scorso.
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Mikao Usui, uomo di grande sensibilità, cultura ed esperienza, dapprima commerciante e poi uomo di pubbliche relazioni presso un politico del tempo, Shimpei Goto, scelse di intraprendere un percorso di esplorazione spirituale, dapprima ripercorrendo la sua religione di famiglia, il buddhismo Tendai poi attraverso l'Usui Teate, il metodo di risveglio spirituale e di riequilibrio energetico da lui stesso messo a punto.
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Il ReiKi non è una religione né una pratica religiosa, non è una strana forma di magia, non è un’ideologia filosofica o politica e, soprattutto, non è in nessun caso un sostituto della medicina ufficiale.

Ogni essere vivente ha bisogno di energia vitale.
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.Oggi il ReiKi è il metodo di riequilibrio energetico naturale più diffuso al mondo, una disciplina evolutiva ed una terapia meditativa che ogni individuo può apprendere..

Senza energia vitale in quantità sufficiente l’organismo non è in grado di svolgere normalmente le proprie funzioni; le persone che ne scarseggiano hanno poca resistenza nei confronti delle malattie, spesso soffrono di stanchezza cronica, hanno poca memoria, sono facilmente irritabili e quasi sempre infelici.

In Oriente si è sempre posta molta attenzione alla definizione di energia, allo studio della sua circolazione e del suo utilizzo ai fini del mantenimento di un buono stato di salute.

Corpo, mente e anima, questi tre sono come un tripode; il mondo si regge sul loro insieme; in loro prende dimora ogni cosa. Questo insieme esiste per il Purusha, l'essere conscio. Questo è il soggetto dell'Ayurveda, è per questo che gli insegnamenti dell'Ayurveda sono stati rivelati. Charaka Samhita, Sutrasthana I.46-47

Tale visione, che è alla base dell’Ayurveda ci porta ad osservate il concetto di corpo e salute da un’ottica diversa rispetto a come vengono intesi da noi in occidente. Per noi la salute è essenzialmente assenza di malattia.

La buona salute fisica è solo il primo gradino , il trampolino di lancio per poter andare oltre, ed è proprio dal corpo che dobbiamo partire perché può divenire un valido alleato, o viceversa un ostacolo nel cammino verso il benessere totale . La cura del corpo non può prescindere da un sano stile di vita che comprenda anche gli aspetti non propriamente fisici , che comunque animamo e influenzano il corpo fisico.

Secondo l’Ayurveda la vita è un continuo interagire di tre aspetti fondamentali: atma (anima) manas (mente) sharira (corpo) e solo loro armonico equilibrio può portare al vero stato di salute totale. Il malessere fisico, emotivo, mentale, deriva da una mancanza di connessione tra questi tre aspetti , ognuno dei quali ha funzioni specifiche ed per questo che sia il ReiKi che l'Ayurveda pongono una attenzione particolare.

L'osservazione e lo studio delle cause di ogni singolo malessere partendo dalla indagine di tutti i sintomi fisici, ambientali e psicologici si sintetizza grazie ad un sistema di metodologia diagnostica che permette di individuare gli squilibri prima che diventino vere e proprie malattie.

Quindi non esiste solo il corpo fisico : il corpo è la sede delle percezioni sensoriali deve essere tenuto in perfetta salute e armonia per raggiungere la calma mentale ed emotiva, altrimenti la mente rimane identificata al corpo - all’essere fisico - e non riesce a contattare, riconoscere e comprendere la sua vera natura, la dimensione olistica di cui è costituito.

Curare e Guarire

La cura e la guarigione sono due principi distinti. La guarigione implica un processo attivo che conduce alla consapevolezza e che abbraccia tutto (holon) l'essere nelle sue diverse componenti fisiche, psichiche, mentali, spirituali. .. Una "salute" globale, olistica è l'oggetto esclusivo di questo blog. .. Nessuna indicazione e affermazione qui presenti sostituiscono cure e/o diagnosi mediche e/o terapeutiche.

I tre Guna in Ayurveda



.... I tre guna (o qualità) che hanno origine dalla natura e cioè la bontà, la passione, la tenebra vincolano nel corpo, o eroe dal forte braccio, l'eterno che nel corpo dimora. Tra di essi, il sattva, a causa della sua purezza, è ciò che dà la luce della conoscenza, è ciò che dà la salute. (Esso) vincola, o eroe senza-macchia, per mezzo dell'attaccamento alla felicità e dell'attaccamento alla conoscenza. Il rajas sappi che è della natura dell'attrazione e che sorge dalla brama e nell'attaccamento; (esso) lega in modo solido, o figlio di Kuntì, colui che si è incarnato in un corpo, per mezzo dell'attaccamento all'operare. Sappi però che la tenebra (tamas) è nata dall'ignoranza e che ha la capacità d'illudere tutti gli esseri-in-un-corpo; essa vincola fortemente, o Bharata, per mezzo della negligenza, dell'indolenza, del sonno. Il sattva tiene vincolati alla felicità, il rajas all'agire, o Bharata, ma la tenebra, col suo avviluppare la conoscenza, tiene vincolati alla negligenza.

Dal quattordicesimo capitolo della Bhagavad Gita intitolato "Lo Yoga della differenziazione dei tre guna".(Gunatrayavibhaga Yoga)

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